ELUANA ENGLARO: DOLDI (TEOLOGO MORALISTA), DIETRO IL SILENZIO "IL PIANO DELLA MORTE" (2)

"È anche un segnale alla magistratura – aggiunge il teologo – perché non consideri le delicate questioni sul nascere e sul morire come meri diritti individuali, riconoscibili solo ad alcuni, a chi, in questo caso, domanda la morte per un’altra persona". Infine, l’auspicio "che l’intervento del ministro segni una nuova assunzione di responsabilità nei confronti della vita fragile e bisognosa di assistenza. Nello stesso tempo, un pensiero particolare deve andare a chi, fino ad oggi, ha assistito con amore la giovane Eluana, le religiose, gli amici, il personale medico, e che seguono con ansia le sorti della donna. C’è da sperare che venga dato risalto anche alla loro voce, perché tutto forse si può dire, ma non che in Italia Eluana è condannata alla solitudine e all’abbandono".