L’opera consta di dieci volumi, dal 1895 al 1963, e raccoglie, con note e commenti, il diario e gli scritti personali del Papa di cui quest’anno si ricorda il 50 anniversario della sua elezione al soglio pontificio. Un anniversario ha ricordato Romano Prodi durante la presentazione – che "aprì una stagione di novità nella Chiesa e di grandissimo interesse per tutti". Di "uomo meraviglioso" e di "grande umanità" ha parlato il card. Francesco Marchisano, arciprete emerito della Basilica di San Pietro che ha anche ricordato alcuni incontri con Giovanni XXIII, mentre il card. Roberto Tucci, direttore de "La Civiltà Cattolica" durante gli anni del pontificato giovanneo, ha sottolineato come dalla lettura delle agende di Roncalli emerge "la sua grande attenzione alla Parola di Dio" e "lo sviluppo e la coerenza della sua personalità". I Diari ora pubblicati rappresentano "un opera esclusiva perché non c’è nulla di simile per gli altri papi", ha detto al Sir uno dei curatori, Enrico Galavotti. Giovanni XXIII racconta la sua vita ogni giorno con "pagine splendide come quelle scritte durante il conclave che lo ha eletto Papa, che è la cosa più importante nella vita di un ecclesiastico", aggiunge lo storico.