Dopo il raduno dei partecipanti alle 17.30, alle 18 si svolgerà una preghiera ecumenica presieduta da mons. Miglio. Alle 20.30 è prevista una tavola rotonda su "Lotta alla povertà e solidarietà globale" nella chiesa di S.Domenico e alle 23.30 la celebrazione eucaristica nella cattedrale, presieduta dall’arcivescovo di Palermo Paolo Romeo. Iniziative analoghe alla marcia della pace si svolgeranno anche in altre diocesi. Mons. Vittorio Nozza, direttore della Caritas italiana, ha ricordato i 7 milioni e mezzo di poveri "strutturali" in Italia e "altri 3 milioni e mezzo di persone che sono proprio sulla soglia della povertà. "Con le difficoltà della finanza e dell’economia le povertà si allargheranno ha denunciato -. Da anni si fa fatica a cogliere azioni per aiutare le persone a sganciarsi da questo girone infernale, anzi si allarga nel mondo e in Italia la forbice tra pochi ricchi e moltissimi poveri". Il direttore della Caritas ha poi elencato le "quattro strutture di peccato" evidenziate nel messaggio papale: "l’abitudine ad uccidere, soprattutto attraverso le guerre; l’abitudine a rubare, come accade attraverso una globalizzazione che moltiplica le ricchezze ma le distribuisce in maniera disuguale; l’abitudine a mentire, ad esempio attraverso la manipolazione dei media e le rappresentazioni conformistiche a vantaggio dei poteri costituiti; l’abitudine a dimenticare i poveri".” ” ” ” ” ” ” ” ” “