MARCIA PACE 2008: A PALERMO CONTRO LA POVERTÀ, E UN "MEA CULPA" GENERALE SULLA LEGALITÀ

In materia di rispetto della legalità "dobbiamo fare una mea culpa in tutte le regioni italiane, perché non è un problema solo del Meridione": lo ha detto oggi a Roma mons. Arrigo Miglio, vescovo di Ivrea e presidente della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, rispondendo ai giornalisti durante la conferenza stampa di presentazione della 41ª Marcia per la pace 2008, che si svolgerà a Palermo il 31 dicembre, sul tema "Combattere la povertà, costruire la pace" (come il messaggio del Papa per la Giornata mondiale della pace 2009). L’iniziativa è organizzata dalla Commissione episcopale per i problemi sociali, il lavoro, la giustizia e la pace, dalla Caritas italiana e da Pax Christi, in collaborazione con l’arcidiocesi di Palermo. "Il discorso della legalità ci tocca tutti in uguale misura – ha precisato mons. Miglio -, quindi dobbiamo incoraggiarci a vicenda, perché viviamo mali comuni, seppur in situazioni molto diversificate". La marcia, ha spiegato mons. Tommaso Valentinetti, arcivescovo di Pescara-Penne e presidente di Pax Christi, ha scelto quest’anno Palermo in quanto "ponte tra Nord e Sud, e tra Oriente ed Occidente, con la volontà di rilanciare il dialogo tra culture e religioni e sensibilizzare sui temi della povertà, dei conflitti dimenticati, del cambiamento degli stili di vita". (segue)