ELUANA ENGLARO: FUMAGALLI CARULLI (ASS. DOSSETTI), "OBIEZIONE DI COSCIENZA" PER I MEDICI

Esercitare il "diritto all’obiezione di coscienza" di fronte alla richiesta d’interrompere alimentazione e idratazione a Eluana Englaro. È l’invito che la presidente dell’Associazione "Giuseppe Dossetti: i valori" (www.dossetti.it), Ombretta Fumagalli Carulli, ha rivolto ai medici italiani, parlando oggi a Roma a margine di un convegno sui trent’anni del Servizio sanitario nazionale. "Rispettare il diritto alla vita e all’integrità fisica sono diritti naturali", ha dichiarato Fumagalli Carulli, ricordando che "quest’anno celebriamo i 60 anni della Costituzione italiana, che all’art. 32 considera la salute come un diritto inviolabile; i 60 anni della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, che all’art. 25 garantisce cure mediche e alimentazione ad ogni persona; i 30 anni dall’istituzione del Servizio sanitario nazionale, che in Italia garantisce e assicura cure appropriate a ogni infermità". E, a tal proposito, la direttiva del ministro Sacconi è "nell’ottica delle leggi internazionali e nazionali a favore di ogni soggetto bisognoso di nutrizione ed alimentazione per il suo particolare stato di salute". Pertanto, la presidente dell’associazione chiede per Eluana "una scelta senza ma e senza se a favore della continuazione di un’assistenza amorevole e continua, così come avviene per le altre migliaia di persone che si trovano nelle sue stesse condizioni".