PENA DI MORTE: SANT’EGIDIO SU RISOLUZIONE ONU, "UN PASSO DI CIVILTÀ"” “

"Un passo di civiltà", un "passo avanti verso una cultura della vita e per una giustizia che sempre sa rispettare la vita" e che conclude "un anno straordinario, che si è aperto con l’abolizione della pena capitale in Uzbekistan, che ha visto l’abolizione in Burundi e che in questi giorni vede il Togo unirsi al numero dei paesi abolizionisti". Così la Comunità di Sant’Egidio "saluta l’approvazione, oggi pomeriggio, da parte dell’Assemblea generale dell’Onu di una nuova risoluzione per una Moratoria Universale della Pena Capitale. "Una vittoria larghissima del fronte del rifiuto – si legge in una nota di sant’Egidio – in ogni circostanza, di una cultura della morte". "Si conferma – si legge nel comunicato – un cambiato sentimento del mondo e per una nuova soglia, più alta, di rispetto dei diritti umani. La pena capitale resta un residuo del passato, come a lungo sono stati schiavitù e tortura, poi rifiutati dalla coscienza del mondo". L’Assemblea generale delle Nazioni Unite, pur rispettando il diritto di ogni Paese a scegliere gli strumenti più adatti per difendere i propri cittadini e per reprimere il crimine ha riaffermato che l’abolizione della pena di morte è "un obiettivo per l’intera comunità internazionale, che tocca i diritti umani e che come tale è una questione che riguarda la comunità internazionale".” “