"Che si parli di intimidazione a proposito dell’intervento del Ministro Sacconi esprime solo una posizione faziosa e strumentale: si tratta, in realtà, di una presa di posizione forte e legittima a tutela della vita delle persone": con queste parole il presidente nazionale del Movimento Cristiano Lavoratori (Mcl), Carlo Costalli, è intervenuto sugli sviluppi della vicenda di Eluana Englaro, dopo la presa di posizione ministeriale. Secondo Costalli "è dovere primario dello Stato difendere la vita degli esseri umani e, dunque, non può essere mai considerato legittimo l’abbandono assistenziale, tantomeno per volontà di un giudice". Il presidente di Mcl ha quindi affermato che "bene ha fatto Sacconi con questo atto di coraggio, che il Mcl condivide in pieno ribadendo, al contempo, l’urgenza di un provvedimento del Parlamento sul fine vita". Dalla diocesi di Udine è arrivata in mattinata la smentita circa presunte dichiarazioni del vescovo Pietro Brollo. Nella nota si afferma che il suo pensiero è "espresso chiaramente nel comunicato diffuso mercoledì 17 dicembre". In tale dichiarazione Brollo aveva tra l’altro affermato che nella nostra società "si giudica ‘conquista di civiltà’ l’uccidere i bimbi prima che nascano, perché sono scomodi e spegnere la vita a chi è oramai troppo debole e fragile e quindi non più utile".