DIOCESI: FABRIANO-MATELICA, LA TELEFONATA CHE "HA IMPRESSIONATO" IL VESCOVO

"Da dove ripartire?" E’ la domanda che apre il messaggio di Natale, appena diffuso, del vescovo di Fabriano-Matelica, mons. Giancarlo Vecerrica, preoccupato per la crisi economica e lavorativa che nelle Marche ha colpito in particolare il suo territorio. Rifacendosi al discorso di Benedetto XVI al Collegio dei Bernardini, in Francia, mons. Vecerrica ricorda che i giovani monaci "al tempo del disfacimento delle varie società facevano una cosa elementare: quaerere Deum" ovvero "cercare Dio". "E’ importante – prosegue il pastore – che proprio in questa crisi tremenda crescano l’attenzione e l’attesa verso la Chiesa e che giovani ed adulti si aprano all’incontro con Gesù. Mi ha impressionato la telefonata di un giovane: ‘Ho perso il lavoro, ma non voglio perdere Cristo’". Mons. Vecerrica ricorda che "il Natale è stato fin dall’inizio un evento anche sociale: ha dato gioia ed entusiasmo anche quando era buio e la crisi copriva il mondo". Ai fedeli raccomanda "più regali essenziali e per tutti, soprattutto per i più poveri e per coloro che quest’anno a dicembre non ricevono né stipendio e né tredicesima" e promette che "la nostra Caritas a Natale sarà sempre aperta".