SIR REGIONE – PUGLIA: "LEGGE ANTI-DIOSSINA". MACCULI (PAST.SOCIALE), NORME "INTERESSANTI" (2)

"È una legge interessante – commenta Macculli – perché è la prima in Italia ad essere così rigida nei parametri imposti". I riferimenti indicati, prosegue l’incaricato regionale per la pastorale sociale, "abbasseranno di molto la diossina, in un territorio", come quello tarantino, "tra i più inquinati d’Europa". Per Macculi, la legge "può fare discutere se ci saranno restrizioni occupazionali. In passato, come accaduto a Manfredonia e a Brindisi, pur di lavorare, non si è badato alla salute". Oggi "ambiente e posti lavoro sono elementi dello stesso quadro e non antagonisti. Regione, governo e industriali devono fare la loro parte, perché il tema ambientale è troppo prezioso per poterlo giocare sulla pelle delle persone". Per questo è necessario "trovare un punto di equilibrio tra chi produce e chi vive e lavora". Resterà da vedere "la risposta a questa normativa". L’approvazione della legge, afferma Paola D’Andria, responsabile della sezione tarantina dell’Associazione italiana contro le leucemie, "è stata vissuta come primo momento di una presa di coscienza del grande problema di Taranto. Siamo contenti e consapevoli che dobbiamo fare altri passi". Questo, comunque, "è un momento storico". La legge, conclude D’Andria, "non rimedierà ai danni fatti ma è importante per il futuro" e porta al "rispetto del Creato", perché non "bisogna usare arroganza verso ciò che è stato donato".