CAUCASO: MILDON (CDE), "INTERVENTI IMMEDIATI PER SERVIZI PUBBLICI, SFOLLATI, SCUOLE"

Un invito a non dimenticare il conflitto caucasico e i suoi effetti; un appello ai paesi del vecchio continente affinché sostengano la ricostruzione materiale in Georgia e nelle regioni colpite dagli scontri della scorsa estate. Tali posizioni emergono dal Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa, riunito a Strasburgo per la sessione autunnale (1-3 dicembre). "Qualunque siano state le cause del conflitto – spiega Yavuz Mildon, presidente del Congresso -, quest’ultimo è stato una tragedia per le collettività locali che hanno pagato il prezzo più alto in termini di vite umane e di infrastrutture distrutte". "Il compito che abbiamo davanti a noi – ha proseguito Mildon – è di stabilire come le comunità locali" "possano aiutare le loro omologhe" del Caucaso, per ricostruire "le infrastrutture e ristabilire i servizi pubblici, assicurando il ritorno e il reinserimento dei rifugiati e rispondendo ai bisogni delle vittime e delle loro famiglie". Nel breve periodo occorre inoltre "garantire l’istruzione per i bambini". A medio e lungo termine "l’aiuto dovrebbe contribuire a consolidare la democrazia locale nella zona colpita dal conflitto, sostenendo dialogo e riconciliazione".” “