I vescovi francesi dicono no alla vendita delle reliquie. In un comunicato stampa diffuso oggi, la Commissione episcopale per la liturgia e la pastorale sacramentale guidata dal vescovo di Tolosa, mons. Robert Le Gall, fa sapere di essere venuta "a conoscenza di molte vendite di collezioni d’arte sacra di culto cattolico, soprattutto di reliquie". Per questo "tiene a ricordare che, secondo il canone 1190 del Codice di Diritto Canonico", "la vendita di reliquie è assolutamente vietata". La Commissione "invita inoltre al discernimento e ad una maggiore prudenza nella disposizione di oggetti sacri utilizzati nel culto cattolico". In appendice al comunicato, la Commissione riporta il canone 1190 del codice di diritto canonico secondo il quale "è assolutamente vietato vendere reliquie sacre". Ed aggiunge al comma 2: "Le reliquie insigne e quelle che sono onorate da una grande venerazione popolare non possono in alcun modo essere o trasferite in modo permanente senza l’autorizzazione della Sede Apostolica".