Per Di Costanzo, "la società civile a Napoli dovrebbe diventare davvero una ‘società di cittadini’, che non significa il saper parlare bene l’italiano o rispettare il galateo". Per fare questo salto di qualità "grandi responsabilità di tipo propositivo sono della comunità cristiana. Proprio il laicato cattolico potrebbe avere un ruolo chiave in questa rinascita, perciò come Consulta delle aggregazioni laicali stiamo facendo degli incontri per dare vita ad un Osservatorio sulla città". A giudizio di Di Costanzo, è giunto il momento "di far emergere un’immagine del laicato cattolico che non è chiuso nelle sagrestie ma che vuole stare dentro le situazioni perché ha delle cose serie da dire, cose non ispirate da interessi di parte, ma dalla voglia di essere a servizio della città, di tutti. La società civile è questo: l’insieme di persone che hanno una chiarissima percezione dei diritti e dei doveri di se stessi come cittadini e che quindi vivono la vita della società non passivamente".