Probabilmente, osserva Doldi "se venisse affermato che nessuno deve essere discriminato e quindi neanche perseguitato a motivo della sua condizione sessuale, sarebbe molto meglio". Invece, spiega, in un’intervista rilasciata da mons. Celestino Migliore, Osservatore della Santa Sede presso le Nazioni Unite, il diplomatico ha affermato che, a seguito della proposta della Francia, presidente di turno dell’Ue, "gli Stati che non riconoscono l’unione tra le persone dello stesso sesso come un matrimonio, verranno messi alla gogna e fatti oggetto di pressioni". "C’è, poi – aggiunge il teologo – un altro aspetto di questi giorni molto inquietante: alcune organizzazioni abortiste hanno presentato un progetto per inserire l’interruzione di gravidanza, addirittura, tra i diritti universali dell’uomo". "Opportunamente dura, la reazione di mons. Migliore: ‘questa è la barbarie moderna che, dal di dentro, ci porta a smantellare le nostre società’". "Ed è vero conclude Doldi -, dal momento che uccidere un essere umano nella fase iniziale del suo sviluppo è un crimine, che solo una barbarie può trasformare in diritto".