"È un po’ deprimente continuare ad assistere ad episodi come quello di ieri, quando Raffaele Manna, titolare di un negozio di prodotti agroalimentari e di mangimi per animali a Casalnuovo (Na), è stato ucciso per aver reagito a una rapina nel suo negozio". A parlare è Geppino Fiorenza, referente di Libera per la Campania, secondo il quale "la reazione immediata è sempre pericolosa, mentre diverso è denunciare gli estorsori del racket". Insomma, "è doloroso constatare che l’elenco delle vittime della criminalità, anche comune, non finisce mai. Bisogna scuotere le coscienze, partendo dalla scuola proprio per evitare che ci si assuefaccia al clima diffuso di illegalità e in questo senso va il nostro impegno di formazione per gli studenti e i docenti". Uno spiraglio di speranza viene, prosegue Fiorenza, "dalla visita che oggi a Napoli il presidente della Repubblica Napolitano ha fatto alla nostra Bottega dei saperi e dei sapori dove vendiamo i prodotti delle terre confiscate, complimentandosi per il lavoro che facciamo". "La nostra è una piccola goccia nel mare continua – ma sappiamo che è un’opera indispensabile: se non si brucia la cultura dell’illegalità diffusa non vinceremo mai". Insomma, conclude Fiorenza, "c’è una sola regola morale da seguire: rimboccarsi le maniche e fare ognuno il proprio dovere per il bene comune".