SCUOLE CATTOLICHE IN EUROPA: "RUOLO IMPORTANTE NEL PROGETTO DELLA NUOVA EUROPA"

"La Chiesa cattolica vuole contribuire al progetto della nuova Europa. In questo progetto le scuole cattoliche giocano un importante ruolo" poiché "offrono una formazione integrale della persona, per il bene comune della società, con una salda speranza nell’umanità". È quanto si legge nel comunicato finale del congresso delle scuole cattoliche europee conclusosi oggi a Roma. "La scuola cattolica – si legge nel documento – è chiamata ad essere consapevole delle opportunità offerte dalla sana laicità che può emergere in Europa" e che "fornisce a tutti i membri della società uno spazio pubblico nel quale testimoniare la fede in Dio e nei valori comuni". Per questo i partecipanti all’incontro (vescovi Ccee in caricati per la pastorale della scuola ed esperti del Ceec) si dicono convinti che una delle priorità sia "la formazione degli insegnanti nella comprensione del legame" tra "qualità dell’istruzione offerta dalle scuole cattoliche e ispirazione della fede che la sostiene": di qui la necessità di "sviluppare una spiritualità dei docenti".” “L’istruzione cattolica deve "essere chiaramente riconosciuta come parte della ‘società della conoscenza’", e la "visione cattolica della conoscenza e della fede – conclude il documento – promuove l’unità della verità di fronte alla sua frammentazione causata dalla specializzazione esasperata e dal positivismo".