L’augurio a "scorgere luci di vita e di speranza in questo nostro mondo". A lanciarlo è Consiglio delle Chiese cristiane di Milano nel messaggio per il Natale 2008 diffuso questa mattina. Nato nel 1998, per iniziativa di alcune Chiese, il Consiglio è andato espandendosi fino ad abbracciare 17 confessioni cristiane attualmente presenti in assemblea. Un "invito alla speranza", si legge nel testo, "da ripetere anche oggi, quando sembra che il presente della storia sia dominato da forze occulte che ci impediscono di vedere un orizzonte oltre quello breve, ravvicinato e poco luminoso dei nostri interessi". "Qualcuno scrivono le Chiese di Milano – comincia a pensare" che "si potrebbe abolire e sostituire" il Natale "con una festa senza richiami religiosi. Già, a che serve il Natale? Forse si legge nel messaggio – è arrivato il tempo in cui si può ripensarlo nel suo senso più autentico, di un messaggio quale nessuno è in grado di lanciare: di un Dio che accetta tutta la povertà umana, se la assume, la condivide, per donare a tutti una luce che nessuno può procurarsi artificialmente. E nella forza di un bimbo Dio ci rinnova il coraggio per affrontare i marosi della vita quotidiana, per continuare a cercare la verità, la pace, la giustizia, per non smantellare la solidarietà, perché sulle piccole cose di ogni giorno si fondano i grandi eventi".