Con "il compleanno di Avvenire", che si festeggia oggi, "la voce dei cattolici italiani compie quarant’anni". Lo ricorda don Giorgio Zucchelli, presidente della Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), che "augura al quotidiano un futuro ancor più lusinghiero, per il bene del Paese e della Chiesa italiana". "Tra i media di ispirazione cristiana, che propongono una visione del mondo ‘alternativa’ a quelle imperanti osserva don Zucchelli – il quotidiano dei cattolici ha un posto di primaria importanza". Un giornale, secondo il presidente della Fisc, che "negli ultimi anni ha fatto sforzi notevoli per restare al passo con i tempi, migliorandosi dalla grafica ai contenuti, soprattutto proponendo un’informazione puntuale a difesa di valori ‘non negoziabili’, come li ha definiti Benedetto XVI, che interpretano la cultura cristiana radicata nel popolo italiano". "Spesso unica voce, nel panorama dei media a difesa della vita, della famiglia, della libertà d’educazione, dei poveri che affollano le nazioni del Terzo Mondo", ha aggiunto don Zucchelli, ricordando anche "l’impegno encomiabile per togliere dal silenzio assordante dei media italiani le persecuzioni che stanno avvenendo contro i cristiani in molti Paesi del mondo". (segue)