DIOCESI: MILANO, IL DISCORSO ALLA CITTÀ DEL CARD. TETTAMANZI

"Vorrei riflettere con voi questa sera sul fondamentale tema del dialogo, vera e propria emergenza del nostro tempo, a Milano e non solo". Con queste parole il card. Dionigi Tettamanzi ha introdotto il "discorso alla città" pronunciato oggi nella cattedrale milanese di Sant’Ambrogio. "Sappiamo dialogare a Milano?", si è chiesto l’arcivescovo, per rispondere con la sua esperienza: "Osservando la nostra città – ha rilevato – n ricavo sempre di più l’immagine di una grande città fatta da tante piccole isole, spesso non comunicanti tra di loro". "Milano è un crocevia naturale, sede di incontro, di scambio tra persone e culture e tradizioni diverse", ha proseguito Tettamanzi, ma "troppe volte, e con troppa insistenza, negli ultimi tempi si è pensato allo straniero soltanto come ad una minaccia per la nostra sicurezza, per il nostro benessere". È necessario, ha auspicato il porporato, "un approccio culturale nuovo nei confronti degli immigrati, così che gli interventi nei loro confronti non si risolvano con la delega a chi si occupa di assistenza e non siano motivati solo da provvedimenti d’emergenza". Tutti "abbiamo bisogno di luoghi di preghiera in tutti i quartieri della Città. Ne hanno un bisogno ancora più urgente le persone che appartengono a religioni diverse da quella cristiana, in modo particolare all’islam", ha aggiunto. (segue)