RAPPORTO CENSIS: IL 2008 ANNO DI "FRAGILITÀ, PAURE, PANICO"” “

"L’anno che sta terminando ha visto sovrapporsi ed intrecciarsi tre diversi fattori di crisi: la strisciante fragilità della nostra struttura socioculturale, già segnalata lo scorso anno; il proliferare di tante piccole e medie paure collettive; e poi, in termini subitanei ed esplosivi, il panico diffuso da un’implosione finanziaria internazionale senza ravvicinati precedenti": si aprono così le Considerazioni generali del 42° Rapporto sulla situazione sociale del Paese, presentato stamane a Roma dai vertici del Censis. "Fragilità", "paure", "panico", sono le parole "forti" di questo rapporto che evidenzia come sono stati numerosi i fattori scatenanti questo clima di preoccupazione collettiva: i rom, le rapine, la microcriminalità di strada, gli incidenti provocati da giovani alla guida ubriachi o drogati, il bullismo, il lavoro che manca o è precario, la perdita del potere d’acquisto, la riduzione dei consumi, le rate del mutuo, il tutto dentro una crisi finanziaria molto pesante che non accenna a volgere in positivo. Il Censis nota che in un anno elettorale, la politica ha trovato vantaggioso enfatizzare le paure collettive e le promesse di securizzazione (dai militari per le strade alla social card per i meno abbienti), con ciò finendo per generare una più profonda insicurezza, una ulteriore sensazione di fragilità. (segue)