Sono ormai quasi quattro settimane che le due sorelle del Movimento missionario "Charles de Foucauld" sono in mano ai rapitori. A Cuneo, dove c’è la sede del Movimento, continuano a giungere, da varie parti del mondo, espressioni di solidarietà e testimonianza di iniziative di preghiera. "Tra i tanti amici che si sono collegati con noi dice il responsabile del Movimento, don Pino Isoardi ci sono tre testimonianze che ci hanno particolarmente commossi. Un carcerato ci ha scritto la sua partecipazione, inviando due rose ritagliate da consegnare alle sorelle, appena torneranno in libertà. Un gruppo di nomadi è venuto ad invitarci al loro campo per una preghiera insieme d’intercessione per le sorelle. Ovviamente abbiamo accettato ed è stato un momento forte di solidarietà e di affidamento a Dio. Un bambino di 4 anni, che con la sorellina e i genitori pregano ogni sera per Rinuccia e Maria Teresa, ha così esordito: Gesù, fa’ diventare buoni i rapitori, così liberano le sorelle". Per Isoardi, sono "tanti segni della vicinanza e della forza della bontà gratuita".