"Costruire un’economia più verde": è la richiesta che il capo della Comunione anglicana, l’arcivescovo della Chiesa di Svezia e il presidente della Chiesa evangelica in Germania rivolgono ai leader dell’Ue. Alla vigilia del vertice europeo che si terrà l’11 e 12 dicembre a Bruxelles, Rowan Williams, Anders Rejrd e il vescovo Huber scrivono una lettera al presidente del Consiglio Ue Nicolas Sarkozy, chiedendogli di garantire che "le considerazioni sul clima non vengano marginalizzate nella ricerca di soluzioni a breve e medio termine di fronte alle pressioni economiche". Esprimendo preoccupazione per il tentativo di alcuni governi di "aumentare la quota di crediti per le emissioni di carbonio comprandoli dai Pvs anziché cercare di diminuire le proprie emissioni", i leader delle Chiese chiedono ai governi Ue un "approccio più olistico alla crescita economica". "La scelta non è tra crescita economica e protezione ambientale osservano -. Le nostre fortune economiche ambientali sono inestricabilmente legate". "L’attuale crisi finanziaria e la recessione economica più che una minaccia costituiscono un’opportunità per creare oggi l’economia a basso utilizzo di carbone di domani" concludono i leader delle Chiese, richiamando il pacchetto di misure per un’economia più verde annunciato dal presidente eletto Usa Barack Obama.