"Di fronte alla crisi economica e finanziaria, da una parte, e al dramma dell’emigrazione forzata, dall’altra, il Comitato di Collegamento di Cattolici per una Civiltà dell’Amore pone l’urgenza di una innovativa collaborazione e di un mutuo sviluppo tra le popolazioni povere del mondo e le aziende ed imprese italiane": lo dice Giuseppe Rotunno, segretario generale del Comitato annunciando l’incontro promosso oggi a Roma (ore 16, Pontificio Consiglio "Cor Unum" di via Conciliazione 5), su "Oltre la crisi la speranza. I risultati delle aziende per il Sahel con i progetti di Civiltà dell’Amore". Vari i relatori previsti, tra loro mons. Karel Kasteel, segretario del Pontificio Consiglio Cor Unum; Riccardo Sassoli, presidente del Comitato; Mario Bernasconi e Guido Costa, volontari; avv. Gianfranco Verzaro, presidente Fondo Pensioni BNL; Stefano Neri, di TERNI Research; Giovanni Vespa, di Banca Prossima; Alfonso Ippolito dell’ Associazione Convivium. Saranno presenti anche esponenti delle aziende partecipanti e benefattrici. "Il Sahel, regione intermedia tra Sahara e Africa nera, – afferma Rotunno – si pone come terreno fertile agli investimenti, perché, sebbene soffra di un’estrema povertà, il radicamento dei missionari e dei volontari del Comitato permette un costante e corretto sviluppo, ponendosi da tramite tra questa realtà e quella degli imprenditori italiani".” ” ” “