CUBA-SANTA SEDE: ROA KOURÌ (AMBASCIATORE), "BENEDETTO XVI SAREBBE BENVENUTO" (2)

"In questi dieci anni la visita del Papa ha avuto un peso anche nel miglioramento dei rapporti tra la Chiesa e lo Stato a Cuba – ammette Roa Kourì -. Con la Conferenza episcopale adesso c’è un dialogo fluido e importante. Sono rapporti molto rispettosi. Negli ultimi dieci anni c’è stato sicuramente un passo in avanti, rispetto a venti anni fa". La Chiesa cubana lamenta però uno scarso accesso ai mezzi di comunicazione locale: "So che la Chiesa non è ancora contenta di questo spazio – risponde -. Sono temi in discussione tra le autorità cubane e la Chiesa, che fanno parte del dialogo. Ma ora ci sono possibilità maggiori di prima. Oggi a Cuba, sebbene lo spazio della Chiesa nella stampa ufficiale non è grande, esistono più di 70 pubblicazioni diocesane". Tra gli altri temi in discussione c’è l’allargamento del numero dei sacerdoti: "Anche qui stiamo dialogando. Ora ci sono più di 80 congregazioni religiose a Cuba. Recentemente anche i benedettini e gli agostiniani. In questo senso il dialogo ha portato dei risultati". L’ambasciatore ricorda che l’invito al card.Bertone è stato fatto congiuntamente dalla Chiesa cubana e dal ministero degli esteri e che sarà una visita "pastorale e ufficiale". "Non posso confermare se incontrerà Raoul Castro – dice – perché non ho ancora il programma definitivo. Certamente sarà ricevuto ad alto livello". Fidel Castro, invece, "sarà sicuramente informato di tutto". (pca)” “