Regolamentare l’attività di pesca per preservare il Mediterraneo e l’ambiente marino; far dialogare i paesi costieri per creare, oltre alle opportunità economiche, forme di cooperazione in altri ambiti, dallo sviluppo regionale al controllo delle migrazioni. Con una pluralità di obiettivi il commissario Ue responsabile per la pesca e gli affari marittimi, Joe Borg, si recherà domenica 3 e lunedì 4 febbraio a Saragozza (Spagna) per prendere parte alla settima riunione ministeriale del Centro internazionale di studi economici mediterranei (Ciheam). L’incontro si terrà su invito del ministro spagnolo Elena Espinosa e riunirà i ministri dell’agricoltura e della pesca dei paesi membri del Ciheam, tra cui vari Stati Ue. Il commissario Borg ha spiegato oggi che nel suo intervento "sottolineerà l’esigenza cruciale di rafforzare il coordinamento regionale per consentire lo sviluppo di una pesca sostenibile nel Mediterraneo". Borg "insisterà anche sulla opportunità di estendere la cooperazione tramite iniziative che coinvolgano tutti gli Stati costieri" ad esempio nei settori dello "sviluppo economico sostenibile delle regioni marittime, la cooperazione in materia di sicurezza, la governance marittima, il dialogo interculturale".