Raccontare e parlare attraverso gli occhi e le parole di chi ha vissuto drammi come lo tsunami in Sri Lanka o la vita di strada in Colombia: è questo l’obiettivo della mostra "Dopo l’onda, oltre la strada", che verrà inaugurata il 6 febbraio a Roma (via Quattro novembre 157) dall’ong Cisp-Sviluppo dei popoli nell’ambito della campagna nazionale per i diritti dei minori "Io ci sono. Diritto al futuro". "Per rappresentare il punto di vista dei bambini e degli adolescenti coinvolti spiegano Giordana Francia e Marinella Fasanella, responsabili del progetto per il Cisp abbiamo scelto di riprodurre quanto avevano fotografato, scritto e disegnato loro stessi. Abbiamo fatto un tratto di strada con i loro occhi". La mostra vuole raccontare i diritti negati, ma anche la voglia di riscatto di questi bambini e adolescenti, coinvolgendo chi in Italia è vicino a loro per età, cioè i ragazzi delle scuole. Dopo Roma l’esposizione, costituita da 13 pannelli con foto, disegni e racconti realizzati dai ragazzi di Cartagena e Hikkaduwa, farà tappa a Castelmaggiore (Bo), Senigallia, Napoli, Reggio Calabria, Milano, Ravenna e Matera. Saranno presenti gli alunni della III del liceo Linguististo "Giordano Bruno", che parteciperanno a laboratori sulla cooperazione con operatori del Cisp. Le scuole coinvolte sono gli istituti secondari superiori di diverse tipologie.