ORTODOSSI: VERSO LA COSTITUZIONE DELLA DIOCESI ORTODOSSA RUMENA D’ITALIA (2)

La decisione, in realtà, di costituire una diocesi italiana era già stata presa dal Patriarca Daniel di Romania e comunicata nel mese di novembre scorso con una lettera a mons. Vincenzo Paglia in qualità di presidente della Commissione Cei per l’ecumenismo e il dialogo. L’assemblea parigina è il passo successivo di modifica dello Statuto e di nomina dei candidati a vescovo. Ad essere convocati dall’Italia, sono in circa 200, in quanto essendo 70 le parrocchie ortodosse rumene presenti nel nostro Paese, si chiede la partecipazione di un chierico e di due laici per parrocchia. Parroco della prima parrocchia rumena in Italia negli anni ’70, padre Valdman parla "di grande gioia perché è un opera che comincia ad arrivare alla sua maturità" e di "grande responsabilità perché il vescovo che viene dovrà essere una persona capace di ascoltare, mettersi in dialogo e stabilire ottimi rapporti non solo con i fedeli ma anche con i fratelli delle altre chiese e in modo particolare con la Chiesa cattolica italiana che ci ha messo a disposizione la stragrande maggioranza dei luoghi di culto. Dovrà quindi essere una persona aperta , dall’anima ecumenica".