Il cardinale Stanislaw Dziwisz, arcivescovo di Cracovia, nella lettera pastorale per la Quaresima esprime preoccupazione per la crisi di matrimonio. Ricordando che "ogni divorzio e ogni separazione sono una tragedia dell’amore ferito", il cardinale suggerisce di porsi la domanda "quanto maturi, umanamente e cristianamente sono i giovani che giurano l’amore davanti all’altare". Il cardinale nel messaggio pone accento inoltre sulla convivenza di molti giovani prima del matrimonio approvata di fatto dai genitori e dagli stessi giovani. "Bisogna dire chiaramente che i cristiani non possono prepararsi al sacramento del matrimonio in un modo che si potrebbe definire pagano e che rovescia l’ordine naturale delle cose", ammonisce il card. Dziwisz. Secondo gli studi dell’ufficio centrale di analisi dell’opinione pubblica polacco (Cbos) il periodo della Quaresima, nonostante i cambiamenti nella società moderna, conserva la sua importanza per la maggior parte dei polacchi. In quel periodo oltre l’80 % dei polacchi cerca di non prendere parte a serate festaiole, oltre il 60% decide di intraprendere la strada di conversione, attraverso privazioni e rinunce, e la metà si promette di cambiare in meglio.