"Il segnale di un nuovo e proficuo impegno presente e futuro a tutela delle piccole vittime e nella prevenzione di atti così crudeli da parte di adulti e anche di alcuni sacerdoti che si sono macchiati di un così grande peccato agli occhi di Dio, e crimine ignominioso". Così don Fortunato di Noto, fondatore e presidente dell’Associazione Meter, ha definito la giornata di studio (teologica e pastorale) svoltasi ieri al seminario di Napoli, per approfondire "con documenti e studi recenti il fenomeno della pedofilia e gli abusi sessuali dei minori". L’incontro, voluto dal card. Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli insieme al rettore don Antonio Serra e ai superiori del seminario, ha visto la partecipazione di 80 seminaristi e superiori-educatori. "La Chiesa ha ricordato il prete siciliano da 15 anni impegnato nella lotta alla pedofilia – da sempre ha preso posizioni durissime nei confronti di chi si macchiava di questi crudeli reati contro l’infanzia". Secondo don Di Noto, "c’è un clero sano e preparato, nonostante alcune incresciose situazioni". "La Chiesa ha concluso don Di Noto – deve chiedere sempre perdono alle vittime, sostenere le famiglie, promuovere la difesa dei bambini e inserire nei programmi pastorali una attenzione specifica a questi fenomeni crescenti nella società".