"Tutta la Chiesa italiana in questa fase della nostra vita sociale e politica sente di doversi assumere la propria parte di responsabilità verso il sistema scolastico formativo. La questione educativa è avvertita, oggi più che mai, come questione centrale per il futuro del Paese, per le speranze dei bambini, dei fanciulli, degli adolescenti e dei giovani". Questo il presupposto attorno a cui si articola il Convegno Cei dei direttori diocesani e regionali di pastorale della scuola, che si aprirà domani a Bologna (fino al 16 febbraio) sul tema: "La professione docente oggi nella scuola che educa. Tra crisi e ricerca di senso. La responsabilità dell’associazionismo cattolico e delle comunità cristiane". I lavori si apriranno con i saluti di mons. Claudio Stagni, vescovo di Faenza-Modigliana, e la presentazione di mons. Bruno Stenco, direttore dell’Ufficio Cei per l’educazione, la scuola e l’università, seguiti dall’intervento di don Vincenzo Annicchiarico, responsabile del Servizio Cei per l’insegnamento della religione cattolica, e dalla relazione del card. Carlo Caffarra, arcivescovo di Bologna, sul tema "Emergenza educativa, scuola e comunità cristiana". Tra agli altri relatori Cesare Scurati, Luigi Pati e Luciano Corradini. Il 16 febbraio è in programma una tavola rotonda a cui parteciperanno i rappresentanti delle associazioni professionali dei docenti e della comunità cristiana. ” ” ” “