IDENTITÀ DI GENERE: UN CONVEGNO TEOLOGICO A MILANO

"Maschio e femmina li creò" è il tema del convegno che la Facoltà teologica dell’Italia settentrionale promuove a Milano il 26 e 27 febbraio. "La figura soltanto affettiva dell’alleanza tra l’uomo e la donna, e la precarietà che ne consegue per rapporto alla famiglia e alle forme del processo educativo, pare propiziare una crescente diffusione di incertezze nei processi di identificazione, anche per ciò che si riferisce all’identità di genere", spiegano gli organizzatori, rilevando come "la questione sessuale assuma rilievo crescente nelle società avanzate, nelle parole e nei fatti". Un argomento che, secondo i promotori dell’iniziativa, "prima che tema necessario del pensiero antropologico (che di fatto l’ha troppo a lungo eluso), è questione pratica, resa urgente dalle trasformazioni antropologiche in corso". Sullo sfondo del convegno, spiegano ancora dalla Facoltà teologica, vi è "la percezione di un difetto del pensiero convenzionale circa la legge naturale; in particolare", la mancanza di "un soddisfacente pensiero della teologia circa il rapporto tra natura e cultura". Di qui l’obiettivo dell’incontro: individuare le vie che "il pensiero teologico deve percorrere" in tale direzione. Al convegno, introdotto dal preside, mons. Franco Giulio Brambilla, interverranno, tra gli altri, i teologi Livio Melina, Juan-José Péres-Soba e Giuseppe Angelini.