Il Centro di suor Naddaf, che lavora in partenariato con l’Unhcr (Alto commissariato Onu per i rifugiati), offre anche programmi di formazione alle donne. "Molti bambini prosegue la superiora – sono stati accolti nelle scuole siriane, ma molti altri sono costretti a lavorare per aiutare la famiglia, spesso priva del padre". "Gente priva di patria e di futuro" afferma mons. Francois Yakan, vicario del Patriarcato dei Caldei in Turchia, riferendosi alle migliaia di profughi iracheni presenti nel Paese in attesa di ripartire verso altre destinazioni di accoglienza. Mons. Yakan chiede "alle istituzioni europee una seria riflessione per trovare una soluzione giusta e dignitosa a questa emergenza umanitaria", secondo l’Unhcr "la più grave del Medio Oriente dal 1948". "In questo tempo di Quaresima sono ancora parole del vicario vorrei rammentare le parole di Gesù: se avrete accolto anche uno solo di questi piccoli avrete accolto me". Attualmente nell’Ue si contano circa 40mila profughi iracheni e l’Unhcr ha lanciato un appello affinché ne vengano accolti almeno altri 20mila.