"Ogni domanda di cura racchiude non soltanto una richiesta di aiuto tecnico in vista del recupero della salute, ma anche un’esigenza di relazione". Questa la convinzione che fa da sfondo al volume "La relazione: l’essenza dell’arte medica", che verrà presentato domani, 15 febbraio, a Roma (ore 17, Sala capitolare del Senato, Piazza della Minerva 38), ad un anno dal Congresso internazionale su "Comunicazione e relazionalità in medicina. Nuove prospettive per l’agire medico". Il libro, a cura del’Associazione Medicina Dialogo e Comunione, è una raccolta di contributi personali di 31 medici, docenti di varie discipline, che si sono "raccontati" per "interrogarsi sul fine dell’agire medico e sulla relazionalità come elemento fondante della medicina". Tutto ciò informano i promotori a partire da due domande sul tema della comunicazione: "un episodio significativo nella propria esperienza clinica a contatto con il paziente, in cui l’interrelazione è stata determinante per la formazione professionale; quali strategie può mettere in atto un’équipe multidisciplinare per realizzare un’autentica relazione alla luce della fraternità, e una situazione in cui se ne è potuta sperimentare l’efficacia". Interverranno Massimo Antonelli, Roberto Bernabei, Gianni Bonadonna, Flavia Caretta, Paolo Magistrelli, Paolo Paolucci, Massimo Petrini. E’ previsto un messaggio del Ministro della Salute, Livia Turco.