SCUOLA: DON ANNICCHIARICO (CEI), L’INSEGNANTE DI RELIGIONE È “UOMO DELLA SINTESI”

L’insegnante di religione è “l’uomo della sintesi”. Così lo intende don Vincenzo Annicchiarico, responsabile del Servizio nazionale Cei per l’insegnamento della religione cattolica, intervenuto questo pomeriggio a Bologna al convegno nazionale dei direttori diocesani e regionali di pastorale della scuola (in corso fino a sabato 16), sul tema “La professione docente oggi nella scuola che educa”. “Egli – ha aggiunto Annicchiarico – è uomo della sintesi innanzitutto sul piano della mediazione culturale, propria del suo servizio educativo. Chiamato, dunque, a favorire la sintesi tra fede e cultura, tra Vangelo e storia, tra i bisogni degli alunni e le loro aspirazioni profonde”. Scopo dell’insegnante di religione, secondo il responsabile Cei, è “far acquisire la capacità di valutare i messaggi religiosi, morali e culturali che la realtà offre”, favorendo “un dialogo e un confronto aperti e costruttivi tra gli alunni e con gli alunni, per promuovere, nel rispetto della coscienza di ciascuno, la ricerca e l’apertura al senso religioso”. L’insegnante di religione, dunque, è chiamato “ad un lavoro di sintesi sul piano del rapporto tra comunità ecclesiale e comunità scolastica”, proponendo “dentro la scuola progetti educativi rispettosi dell’integrale formazione dell’uomo”.