Sono tre gli ambiti su cui si è "concentrata in via prioritaria" l’azione Ue nel corso del 2007: cambiamenti climatici, energia, globalizzazione. E’ l’opinione espressa dai vertici comunitari nella "Relazione generale sull’attività dell’Unione europea 2007", pubblicata nelle 23 lingue ufficiali. Il documento, disponibile nel sito www.europa.eu, afferma che nel corso degli ultimi dodici mesi "l’Unione ha espresso chiaramente la volontà di svolgere un ruolo di primo piano per affrontare i problemi legati ai cambiamenti climatici. Essa dà così voce alle preoccupazioni dei cittadini per il futuro del pianeta". La strategia da qui al 2020, definita dalla Commissione e approvata da Consiglio e Parlamento, "si prefigge un obiettivo preciso: limitare il riscaldamento del pianeta a 2 gradi Celsius". In secondo luogo "ci si è concentrati sulla definizione di una politica europea dell’energia", per la quale la Commissione ha adottato un pacchetto di proposte legislative "volte a completare il mercato dell’elettricità e del gas naturale", prospettando inoltre azioni a favore delle fonti rinnovabili. La Relazione, che viene pubblicata ogni anno in questo periodo, si sofferma poi sulle azioni definite per rafforzare l’azione dei 27 per far fronte alla mondializzazione economica e politica.