DIOCESI: PERUGIA, "UNA PORTA APERTA PER L’AFFIDO"

"Una porta aperta per l’affido": è lo slogan con cui la Caritas diocesana di Perugia-Città della Pieve invita gli operatori delle Caritas parrocchiali e l’intera comunità cristiana locale a partecipare alle "stazioni quaresimali", una via Crucis itinerante con soste di riflessione e di preghiera, nelle domeniche del tempo di Quaresima. L’iniziativa – si legge in una nota – coinvolge in primo luogo alcune parrocchie, associazioni e nuclei familiari che hanno scelto di vivere l’esperienza dell’affido di minori "come vera e propria opera di carità". A livello territoriale, l’iniziativa è vissuta come "occasione di meditazione spirituale", ma anche "come opportunità per avvicinarsi a quest’esperienza praticata da un numero sempre crescente di famiglie perugine". L’affido, spiega mons., Giuseppe Chiaretti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, è "un’opera di squisita carità: è l’accoglienza gratuita di una o più persone, soprattutto bambini e ragazzi senza famiglia o con famiglie con gravi disagi, per tenerli come figli nella propria famiglia e aiutarli a diventare uomini e donne liberi e responsabili. Beati coloro che si fanno padri e madri putativi, per puro amore, di persone che hanno già sperimentato la crocifissione dell’abbandono,dello sfruttamento, dell’emarginazione". Le stazioni quaresimali partiranno domenica prossima, 17 febbraio, per proseguire fino alla domenica delle Palme (16 marzo).