FORMAZIONE: DREZZADORE (ENAIP-ACLI), "L’ITALIA HA UN FORTE DEFICIT FORMATIVO IN ETA’ ADULTA"

"In Italia abbiamo un pesante deficit di formazione in età adulta e bisogna superarlo quanto prima": è il parere di Maurizio Drezzadore, segretario di "Forma" e dirigente di Enaip, l’ente di formazione professionale delle Acli, che è intervenuto oggi al seminario Cei sulla formazione continua. "Per arrivare a una formazione degli adulti in linea con quanto richiesto dal protocollo di Lisbona, vale a dire un raddoppio entro il 2010 dall’attuale 6% – spiega Drezzadore – a nostro avviso occorre arrivare al riconoscimento dei diritti individuali di formazione, superando l’azienda come unico soggetto decisore del patrimonio formativo delle persone". Secondo Drezzadore, occorre "affiancare agli strumenti oggi esistenti, a partire dai fondi interprofessionali, quelli di educazione permanente del ministero della pubblica istruzione, le università della terza età, dei percorsi di formazione individuale riconosciuti e sostenuti alla stessa stregua dei fondi interprofessionali". Drezzadore ricorda il progetto di legge del sen. Bobba e anche un disegno di legge del governo Prodi, che "c’è da augurarsi vengano tenuti presenti nella prossima legislatura come passi in avanti per la crescita del Paese".