"L’Opera per l’Educazione Cristiana, fondazione ecclesiastica riconosciuta civilmente, è nata allo scopo di diffondere la fede nel campo della cultura, dell’educazione e dell’istruzione. Anche se il nome può apparire un po’ antiquato, in realtà è l’espressione matura di uno sforzo interpretativo dei bisogni sociali, che vanta una tradizione fortissima proprio a Brescia e che da qui si è poi irraggiata altrove": lo ha detto al Sir il presidente dell’ "Opera" Giuseppe Camadini, alla vigilia della celebrazione del 30° di fondazione, in programma oggi pomeriggio alle ore 15, presso l’aula magna "G. Tovini" dell’Università Cattolica di Brescia. Alla cerimonia interverranno il vescovo della città mons. Luciano Monari, il card. Angelo Scola che terrà la relazione ufficiale, e diversi ospiti tra i quali i pedagogisti Michele Lenoci, Luciano Pazzaglia e Giuseppe Vico. Camadini sottolinea l’impegno formativo dei giovani, indicato da Paolo VI e a cui l’Opera di ispira, tramite varie iniziative tra cui borse di studio e di ricerca. Nel 1978 la fondazione ha dato vita all’ "Istituto Paolo VI", un Centro studi internazionale su papa Montini, che è oggi la sede principale, a livello mondiale, per lo studio della vita, degli anni e del magistero del grande pontefice bresciano.