KOSOVO: DE PUIG (APCE), "EVITARE QUALSIASI VIOLENZA, RISPETTARE OGNI ABITANTE"

"A prescindere dal suo status, il Kosovo deve essere un territorio sicuro per tutti coloro che vi abitano indipendentemente dalla loro origine etnica; un territorio in cui i valori della democrazia, della tolleranza e del multiculturalismo siano condivisi dalla sua popolazione e dalle sue istituzioni". Lluís Maria de Puig, presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (Apce), interviene a proposito della dichiarazione di indipendenza proclamata dalle autorità kosovare, tema del quale si era occupata la sessione plenaria di gennaio della stessa Assemblea. De Puig invita le parti "a rispettare gli impegni volti al mantenimento della pace e del dialogo in ogni circostanza nonché ad astenersi da qualsiasi incitamento alla violenza". Indica inoltre la necessità di rispettare le norme CdE "in materia di diritti umani, stato di diritto, diritti delle minoranze, trattamento di rifugiati, sfollati e apolidi". Il presidente Apce esprime "rammarico" per il fatto che Belgrado e Pristina "non siano state in grado di raggiungere un compromesso sullo status del Kosovo" e invita i paesi Ue, che sono al contempo membri CdE, "a concordare su un unico punto di vista" e operare per la pacificazione della regione.