"Il tema del dialogo non può essere accantonato, e se ci fosse qualche tentativo di metterlo a tacere o di ridimensionarne la portata, ci sarebbe un motivo in più da parte nostra per sentirci sentinelle del mattino". Lo ha detto questo pomeriggio mons. Piergiorgio Saviola, direttore generale della Fondazione Migrantes, aprendo a Matera il convegno annuale dei direttori regionali della Migrantes sul tema "Dialogo interculturale: l’Europa di quali popoli?", in corso fino al 21 febbraio. "Se non siamo pronti e attivi sul fronte del dialogo interculturale ha aggiunto il sacerdote – non mancherà chi non tarderà a occupare gli spazi che noi lasciamo vuoti; naturalmente secondo ispirazioni ideologiche, magari laiciste, che sono in contrasto con la verità del Vangelo. Il Vangelo non sta ai margini di queste problematiche". Tra gli interventi previsti al convegno quello di Paolo Bustaffa, direttore del Sir sul tema "Lettura europea e italiana del dialogo interculturale" e di Francesco Zannini, docente di lingue e letteratura araba presso il Pontificio Istituto di Studi Arabi ed Islamistica, sul tema "Carta dei valori, della cittadinanza e dell’integrazione". Al convegno ha portato, oggi, il suo saluto anche l’arcivescovo di Matera-Irsina, Salvatore Ligorio.