"Il famoso silenzio di Pio XII sulla condanna del nazismo” “non è verità storica": a ribadirlo è stato oggi il card. José Saraiva” “Martins,prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. Riguardo alla causa per Pio XII, il cardinale ha precisato: "Certamente non è stata dilazionata,” “quantomeno accantonata. Semplicemente, quest’anno ricorre il 50° della morte di” “papa Pacelli, e si è ritenuto opportuno approfittarne per promuovere certe” “iniziative che portino ad una conoscenza sempre più perfetta della sua” “figura e spiritualità", come un convegno e una esposizione sul suo pontificato.” “Istituita anche una Commissione apposita, per "approfondire una figura che ha” “segnato la storia della Chiesa moderna". Tutte iniziative, queste, che per” “Saraiva Martins "aiutano la causa, non sono in concorrenza con essa".” “Riguardo al presunto silenzio di Pio XII, il cardinale ha risposto: "Più” “che di silenzio, parlerei di prudenza", finalizzata a "non rendere più grave e” “insopportabile" la situazione degli ebrei. Per Giovanni XXIII, ha informato poi il prefetto, "non è in corso una nuova procedura canonica, semplicemente per la canonizzazione le norme esigono un miracolo fatto dopo la beatificazione. Mi auguro che arrivi quanto prima". Per Giovanni Paolo I, dopo la chiusura della fase diocesana si è aperta la fase romana, mentre per Paolo VI si sta elaborando la "positio".