Giorgio La Pira "sarebbe un bel modello per i tanti laici coinvolti in politica": la sua "è una causa molto attuale, è allo studio, non è che sia ferma". Ad assicurarlo è stato il card. José Saraiva Martins, rispondendo alle domande dei giornalisti. "La causa va bene ha aggiunto non saremo noi a bloccarla, anzi vorremmo che quanto prima arrivasse allo fine". "Allo studio" anche la causa per Salvo d’Acquisto, che sta "molto a cuore" alla Santa Sede, ma per la quale "vanno sciolti tutti i nodi, con molta serenità, per favorire e non per ostacolare l’iter". Neanche la causa per Leone Déhon è stata accantonata, "si sta studiando", ha reso noto il porporato. "Figura certamente notevole" è per il Vaticano anche quella di Oscar Arnulfo Romero, di cui "si stanno studiando tutti gli aspetti della vita, degli scritti, delle omelie": un iter che rientra "nella normalità della procedura, non per ostacolare, ma per chiarire sempre meglio tutti gli aspetti relativi alla personalità" dell’arcivescovo salvadoregno. "Bisogna arrivare alla certezza assoluta ha spiegato a questo proposito il cardinale sul motivo del martirio di ogni servo di Dio, che avviene in molti casi per odio alla fede".