"L’antisemitismo è un fenomeno sempre vivo nella vita italiana ed europea. Sarebbe un errore considerarlo morto; è un tarlo che può essere sconfitto solo con una continua e paziente opera di contro-educazione". ” “A parlare, dopo il boicottaggio degli scrittori israeliani alla Fiera del Libro di Torino, reo di avere quest’anno Israele come Paese ospite, e la lista nera contro i professori ebrei a Roma, è Michele Sarfatti, direttore della Fondazione Centro di documentazione ebraica contemporanea (Cdec). "L’antisemitismo afferma in un’intervista al Sir (on line su old.agensir.it) – non è altro che un insieme di credenze, ideologie e di pregiudizi che vanno riconosciuti e contrastati con pacatezza e senza imbastire crociate". Il modo migliore è "partire dall’educazione nelle famiglie, a scuola, dal rispetto della diversità e dall’amore della conoscenza della diversità e della differenza". In questo senso Sarfatti si dice "perplesso" davanti alla proposta del presidente francese Sarkozy di fare in modo che ogni bambino ricordi e custodisca la memoria di un suo coetaneo vittima dell’Olocausto. "Quando si parla di Shoah spiega – bisogna entrare nel campo della volontarietà. Non può esserci un obbligo. Ciò che devono fare o meno i bambini siano i pedagogisti e psicologi a deciderlo". (dnr)” “