ASIA: FIDES, IN LAOS AUMENTA IL "TURISMO SOSTENIBILE"

Nuovi incoraggianti passi nel processo di graduale apertura del Laos al mondo esterno: a riferirne è l’agenzia Fides, che informa come nel paese stia prendendo piede l’esperienza del "turismo sostenibile", quello cioè che "non compromette il patrimonio ambientale, culturale e sociale del territorio". Si tratta – spiega Fides – di un turismo programmato consultando le comunità locali e con gli investitori, "giusto ed equo per la comunità ospitante, economicamente sostenibile nel lungo periodo, che non provoca danni alle attrazioni turistiche e al’ambiente naturale". Quella dello sviluppo di un turismo sostenibile è una sfida che accomuna tutte le destinazioni, ma soprattutto i paesi poveri, che sono anche molto fragili politicamente, poveri di strutture e di management. In questa prospettiva lo sviluppo di un turismo sostenibile rappresenta, quindi, una grande potenzialità per il Laos, sia in campo strettamente economico, attraverso la crescita dell’occupazione locale, sia in campo sociale, attraverso la valorizzazione delle risorse ambientali, umane e culturali. Nel ramo turistico, un settore privilegiato è quello religioso: le arti tradizionali laotiane sono finalizzate soprattutto alla realizzazione di opere di carattere religioso, quali i templi e le rappresentazioni del Buddha (la religione maggioritaria). Nel 1995 la città di Luang Prabang è stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’umanità. ” ” ” “