CHIESE D’EUROPA: ALLA PRESIDENZA UE, "PACE NEI BALCANI" E "AGENDA SOCIALE"

La pace e la stabilità nei Balcani occidentali è stato il primo tema affrontato nell’incontro, oggi a Lubiana, tra la presidenza slovena dell’Ue e la delegazione della Chiese europee e slovene. A seguito della proclamazione di indipendenza del Kosovo, i rappresentanti della Comece (Commissione degli episcopati della Comunità europea), della Commissione Chiesa e società della Cec/Kek (Conferenza delle Chiese cristiane), della Chiesa evangelica luterana e della Conferenza episcopale cattolica della Slovenia, hanno assicurato al Primo ministro sloveno e presidente in carica del Consiglio Ue, Janez Jansa, il proprio impegno "affinché nella regione vengano ristabilite la riconciliazione e la pace", e hanno sottolineato "la necessità che l’Ue si senta impegnata in vista di una piena adesione degli Stati dei Balcani occidentali", e "per garantire, attraverso la missione Ue di difesa e sicurezza, che i diritti umani vengano pienamente attuati in Kosovo e in tutta la regione, specialmente per le minoranze". E questo include, hanno precisato, "anche la protezione e il libero accesso ai luoghi santi". La delegazione delle Chiese ha poi sottolineato "la necessità di un pieno e continuativo coinvolgimento delle comunità religiose nel dialogo interculturale" in particolare "nell’Anno europeo 2008", "per contribuire alla riconciliazione e all’integrazione". (segue)