KOSOVO: MONS. GJERGJI (AMM. APOSTOLICO) "ORA È TEMPO DI PERDONO E RICONCILIAZIONE" (2)

Mons. Gjergji ha poi delineato il ruolo della Chiesa cattolica in Kosovo: "costruire un ponte tra due realtà, l’islamismo degli albanesi e i cristiani per lo più serbo-ortodossi. Ci sforziamo di dare il miglior contributo possibile, per creare buone condizioni per un dialogo, consentendo a tal fine una convivenza pacifica per tutti coloro che vivono in Kosovo". "Solo con un dialogo tra Chiese, religioni ed etnie, è possibile creare e mantenere il mosaico di gruppi di popoli, religioni, diverse lingue e tradizioni in Kosovo e nell’intera regione", ha ribadito."Il nostro parere sul futuro del Kosovo è immutato. Ribadiamo che il perdono e la riconciliazione sono l’unica via da seguire. La volontà della maggioranza deve essere rispettata. E questa volontà deve essere sostenuta da tutti i fattori interni ed esterni, affinché sia possibile garantire la pace in questa regione dell’Europa. Continuiamo inoltre ad adoperarci affinché l’energia dei singoli e l’energia collettiva della maggioranza siano giustificate dal diritto naturale dell’autodeterminazione solo nella misura in cui tali energie vengano impiegate per garantire la responsabilità per la sicurezza delle minoranze, siano esse nazionali o religiose. Sicurezza costante ed equiparazione in virtù del diritto e della pace", ha concluso. ” ” ” “