Non c’è accordo fra i principali gruppi politici a Strasburgo e il Parlamento Ue respinge la relazione del deputato belga Gérard Deprez sulla "strategia globale per la lotta al terrorismo". Il testo giunto in emiciclo muoveva dalla constatazione che il terrorismo è "la principale minaccia alla sicurezza dei cittadini dell’Unione", sostenendo che in Europa "sono attive organizzazioni terroristiche internazionali che cercano di espandersi attraverso il reclutamento e prendono come bersaglio i cittadini" dei 27. Gli eurodeputati hanno quindi approvato a maggioranza una serie di emendamenti sostenuti da socialisti, liberaldemocratici e sinistra, che chiedevano di punire la "glorificazione" e la "propaganda del terrorismo", pur nel "pieno rispetto della libertà di espressione". La relazione emendata sollecitava inoltre "misure per favorire il dialogo e l’integrazione sociale dei migranti". Al momento del voto i popolari e i gruppi di destra si sono espressi contro il testo (che di fatto era una raccomandazione al Consiglio Ue su questo tema), bocciandolo con 332 contrari, 241 voti favorevoli e 87 astensioni.