CUBA: MONS.PEREZ (VESCOVI CUBANI) AL SIR, “SERENI NEL CAMBIAMENTO” (2)

(Patrizia Caiffa, inviata Sir a Cuba) – Mons. Perez riconosce che “Fidel è una figura che ha avuto un peso storico notevole, che ha accentrato tutta l’autorità e tutti i simboli. A partire da ora qualcosa sarà diverso, ma è difficile prevedere con quali modalità “. Alla domanda se i cubani, nonostante il basso tenore di vita attuale, non hanno però timore degli eventuali rischi dell’ingresso nel Paese del consumismo e del liberalismo, così risponde: “Sì ma di questo dovremmo parlarne in un altro contesto, per ora non sembra che questo possa accadere. Tutto trascorrerà in modo graduale e normale. Non credo che ci sarà un cambiamento improvviso verso un consumismo selvaggio”. La popolazione sembra vivere questo passaggio sussurrando silenziosamente, in un misto di paure e speranze. Il futuro, per alcuni, appare pieno di incognite, per altri si prefigurano cambiamenti importanti. Intanto nella Chiesa cubana fervono i preparativi per l’arrivo in serata del card. Tarcisio Bertone, Segretario di Stato della Santa Sede, che rimarrà a Cuba fino al 26 febbraio per celebrare i 10 anni dalla storica visita di Giovanni Paolo II (15-28 gennaio 1998).