Una lettera aperta sull’emergenza rifiuti a Pozzuoli e in Campania al presidente della Repubblica, Napolitano, al ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, al commissario straordinario per i rifiuti Gianni De Gennaro e ad altri rappresentanti istituzionali della Campania: l’hanno scritta alcune associazioni, diverse parrocchie della diocesi di Pozzuoli e dei comitati cittadini. "Si è giunti a Pozzuoli e nell’intera Regione si legge nella lettera – a questo disastro ambientale che è offesa ed attentato quotidiano alla salute, all’ordine pubblico, alla sicurezza dei cittadini e del traffico automobilistico. A ciò si aggiunge la mancata bonifica delle discariche abusive. La sicurezza pubblica e l’ordine sono costantemente minacciati". "Non siamo dei tecnici ma se la costante raccolta differenziata è il primo stadio del ciclo virtuoso di eliminazione dei rifiuti. prosegue la lettera – è indispensabile il coinvolgimento e l’impegno dei Comuni, di tutte le Istituzioni, delle scuole, delle associazioni, delle parrocchie, dei circoli culturali e sociali, degli enti, dei cittadini che devono essere responsabilizzati e convinti con il ricorso a tutti i mezzi di comunicazione e informazione. Né va esclusa la creazione di un servizio porta a porta o la installazione dei contenitori in spazi adeguati".