Occorre ribaltare il sistema di accesso ai canali satellitari dando alle famiglie una effettiva possibilità di controllo selettivo con sistemi e chiavi di accesso. A chiederlo è Franco Mugerli, presidente del Copercom (coordinamento di 25 associazioni per la comunicazione) che commentando i dati presentati ieri dal Comitato "Tv e minori", si sofferma anche sul "grosso e delicatissimo problema dei canali satellitari" e su quel sistema di "parental control" che è la "possibilità di disattivare l’accesso". "Il problema spiega Mugerli – è che la possibilità di accesso è utilizzata al contrario: se io voglio, posso non avere l’accesso. Dovrebbe invece essere che se io voglio accedere ad un determinato servizio debba chiederlo. C’è quindi una impostazione tecnologica ribaltata. Tanto è vero che anche per i telefonini, si chiede di disattivare il servizio". Mugerli ricorda a questo proposito che c’è un contenzioso con Sky riguardo proprio gli attuali sistemi di protezione: "uno acquista un pacchetto e dentro al pacchetto ci trova di tutto. Oggi il ragazzo saltella da un canale all’altro senza protezione. Bisognerebbe invece dotare le famiglie di una effettiva selezione non solo del canale ma anche di specifiche tipologie di trasmissioni con un sistema di chiavi di accesso". "E’ un problema normativo importante conclude Mugerli – che spetta al legislatore affrontare".