ADOZIONI: DE BOER (CDE), "PREVALGA SEMPRE L’INTERESSE DEL BAMBINO"

"I bambini hanno il diritto di essere allevati, per quanto possibile, dai propri genitori. Quando ciò non può accadere, l’adozione – nazionale o internazionale – è una opzione valida": Maud de Boer-Buquicchio, vice segretario generale del Consiglio d’Europa, esprime il suo sostegno a favore di una "Dichiarazione comune sull’adozione internazionale", affiancata dagli eurodeputati francesi Claire Gibault e Jean-Marie Cavada. L’obiettivo principale "deve essere però sempre quello di proteggere gli interessi superiori del bambino". Per De Boer, "l’opzione di una adozione nazionale va messa al primo posto"; se ciò non è possibile, bisogna favorire la strada internazionale, "vigilando che non vi siano abusi di alcun tipo". Il CdE si è occupato dell’argomento nel mese di gennaio, durante la sessione dell’Assemblea parlamentare. L’intento dei proponenti è di giungere a una procedura comune fra i 27 Stati membri dell’Ue, e in prospettiva dei 47 aderenti al CdE. L’alto funzionario CdE spiega: "Se noi restringiamo o sopprimiamo la possibilità delle adozioni oltre confine laddove esse risultano impossibili a livello nazionale, noi facciamo pagare ai bambini il prezzo di errori commessi dagli adulti. E questo non lo possiamo accettare". (segue)